
Con E-democracy partecipare è più facile. Anche alla redazione di un giornale
Il lettore si trasforma in autore, e il giornale Citylights diventa interattivo. È questo il nuovo traguardo tagliato nell'ambito di Giopolis, il progetto di ricerca, formazione e sperimentazione promosso dall'Assessorato per i Giovani e l’Istruzione del Comune di Vicenza con il finanziamento del Ministero dell’Innovazione Tecnologica.
La parola d'ordine è E-democracy, ossia la partecipazione attiva dei giovani all’identificazione, alla progettazione e allo sviluppo delle iniziative a loro rivolte. Un obiettivo che trova nelle nuove tecnologie uno strumento privilegiato: ancor più quando queste sono legate a un progetto editoriale e di comunicazione destinato proprio ai giovani.
Ma l'evoluzione di Citylights, che d'ora in poi accoglierà nel suo nuovo sito gli interventi di quelli che fino a ieri erano solo “lettori”, rappresenta l'ennesimo passo di un percorso di partecipazione che da anni il Comune ha intrapreso proprio nel rispetto delle norme e dello spirito del progetto. Sono diverse le attività fin qui realizzate: dalla realizzazione di cinque focus group all'organizzazione di un corso di formazione sulle nuove tecnologie informatiche, fino allo svolgimento di un sondaggio di opinioni per raccogliere il parere di 800 giovani dai 14 ai 29 anni sui loro interessi, sulle loro esigenze e, naturalmente, sulle modalità che essi stessi suggeriscono al fine di utilizzare le nuove tecnologie per favorire la partecipazione attiva.
Oggi, questo percorso è diventato il nuovo traguardo tagliato da Citylights: un giornale che, grazie a internet, si apre ancora di più al confronto delle idee e all’espressione della creatività dei giovani vicentini.