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Part Time Punks #7

Assistere a sprazzi - spesso posticci - di vite altrui, attraverso quella scatola luminosa che cordialmente chiamiamo tv, significa farne esperienza. Grazie a questo meccanismo, fin dalla più tenera infanzia, abbiamo appreso che tipo di cappello conviene indossare ad un funerale, che genere di sguardo può sedurre un collega delle elementari e che sapore ha un bacio dato ad uno sconosciuto su di una spiaggia vacanziera.
L'annosa questione degli amori estivi negli ultimi anni è stata monopolizzata da serial adolescenziali dell'ondata post-Dawson's Creek, il cui messaggio pare essere “Ripudia il tuo cervello poiché esso è pesante e inutile!”. Ne consegue una generica tendenza all'automercificazione e all'edonismo imbranato, di cui si fanno paladine giovinette che usano espressioni discutibili quali “Per lui mi strapperei le mutande”, che di certo danneggiano l'intera categoria agli occhi del Papa, uno dei migliori amici di Dio. Pare dunque che molti adolescenti sfruttino i mesi estivi per regalarsi visite sulle terga altrui. Si tratta forse di un'avvisaglia di Apocalisse? Molti giovani dalle scarpe putrescenti sosterrebbero il contrario. È infatti noto che, per chi percepisce il proprio innato provincialismo come un morbo da estirpare, non c'è nulla di più sano di un rendez-vous scevro da ogni tipo di preconcetto. Il divenire improvvisamente un Ignoto Non-Sfigato è infatti una pratica pagana che odora di sacro. In conclusione riteniamo di poterla consigliare a chiunque trovi il proprio contesto limitante e nel corso della propria vita abbia detto “Ti amo” solo a musicisti morti e fette di torta.

Margherita Ferrari

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Commenti

La conclusione è da applauso :)
Scritto da Nur il 05-07-2008 alle 14:09


No, perchè la frase "“Per lui mi strapperei le mutande”, che di certo danneggiano l'intera categoria agli occhi del Papa, uno dei migliori amici di Dio."??? ho riso dieci minuti
Scritto da mean il 05-07-2008 alle 20:48


grazie :)
Scritto da margherita il 06-07-2008 alle 23:37


E una volta c'erano i film di Elvis o di James Dean che ti insegnavano a come atteggiarti con le ragazze, o Sofia Loren che dava lezioni di stile e tutte si conformavano. Ogni epoca ha i propri miti, i propri re e le proprie pecore. E le futili storie estive ci sono sempre state a prescindere dai telefilm e dai film. Perchè devi continuare a fare la solita noiosa crociata contro la televisione se il modo più semplice di sconfiggerla è sulla punta del tuo dito? Prova a spegnerla.
Scritto da maxwell il 08-07-2008 alle 17:46


so bene che la soluzione sta nello spegnimento della televisione. ed è ciò che sono portata a fare. questo è solo uno scritto, di certo non sto incitando la gente a guardare stupide sit-com.
Scritto da margherita il 13-07-2008 alle 14:17


Di serial ce n'è di tutti i tipi, possaimo tutti svagarci mezz'oretta con uno di questi, al prezzo di tornare poi nella realtà il prima possibile
Scritto da rieducational channel il 22-07-2008 alle 15:15


Perché essere così drastici? La televisione non è tutta da buttare, come non lo sono tutte le serie tv. Non credo che la soluzione stia sempre e comunque nella punta del dito ma nella capacità di scelta e nello spirito critico delle persone.
Scritto da Dawson il 08-08-2008 alle 17:23


personalmente tendo a guardare quasi solo serie televisive estere. quelle che vengono trasmesse in italia molto spesso sono insipide e deprimenti. ad esempio weeds è una serie molto piacevole e ricca di contenuti, ma dubito che verrà mai mandata in onda dalla rai o da mediaset... tanto per cambiare è internet a salvarci dalla lobotomia.
Scritto da margherita il 09-08-2008 alle 12:59



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