Non dire gatto…
Si possono interrogare studiosi e cattedratici, si può sondare la memoria più antica dei nostri nonni, ci si può gettare a capofitto sulle fonti più sperdute, esaminare incunaboli e papiri vecchi di mezzo millennio. Il mistero, comunque, rimane. E cioè: perché i vicentini vengano chiamati magnagati (dai foresti, perché tra di noi non si dice e anzi la cosa da un po’ fastidio), questo ancora non lo sappiamo, e probabilmente non lo sapremo mai. La questione è poderosamente tornata alla ribalta con le recenti uscite di Beppe Bigazzi, noto esperto (toscano) di cucina, in un seguito programma RAI: uscite in tutti i sensi, perché dopo la sparata sulla gustosità della carne di gatto il nostro è stato cacciato da trasmissione e rete. Inutile ribadire come l’interesse per questa strana ricetta tabù (punita pure da una legge del 1991) non sia una cosa che riguarda solo i vicentini, ... »LEGGI