La città delle spie
“Saggio è chi riesce a vivere inventandosi le proprie illusioni” - (Woody Allen, regista e attore, 1935)
Vicenza città di spie? Fino a permetterci di immaginare, in copertina, un corso Palladio popolato dei molti interpreti del leggendario James Bond, il più popolare agente segreto di tutti i tempi? Naturalmente esageriamo, con lo spirito allegramente goliardico e vagamente surreale che anima Citylights. E però…E però, si scherza, sì, ma non troppo. Andatevi a leggere il pezzo di doppia pagina nella rubrica “Coltivate.Vi”: ricostruisce il quadro di una Vicenza in cui i servizi segreti e in genere lo spionaggio hanno avuto parecchio da dire – e da fare. Fin dai tempi della Serenissima Repubblica Veneta, crocevia di mille intrighi e fucina di spie, codici, stratagemmi. Fino agli anni ’90, che vedono affiorare dalle cronache giornalistiche elementi spesso opachi e misteriosi, che indicherebbero nella nostra città il teatro di operazioni poco ... »LEGGI